Sostegno Psicologico
« Un accompagnamento focalizzato per ritrovare equilibrio e superare i momenti di crisi transitoria. »
Sostegno Psicologico
Un percorso focalizzato per affrontare momenti di crisi acuta, stallo relazionale o lavorativo, e mobilitare le proprie risorse per ritrovare il benessere.
Può capitare nella vita di ognuno di attraversare dei periodi di crisi acuta: la perdita di una persona cara o del lavoro, un blocco nel prendere una decisione importante con conseguente senso di paralisi, situazioni di stallo nello studio o in una relazione sentimentale, cambiamenti significativi nelle relazioni familiari, separazioni e composizione di nuovi assetti familiari, o il trovarsi ad essere genitori single.
Il malessere e il senso di stress o sopraffazione possono anche derivare dalla convivenza con la sofferenza di una persona cara, ad esempio un membro della propria famiglia che abbia una patologia cronica e invalidante, o quando un vostro caro ha dei disturbi psichici e tuttavia non accetta in alcun modo di prendere contatto con il proprio problema né di ricevere cure psichiatriche o psicologiche.
Da queste situazioni difficili spesso si può riuscire da soli a ritornare ad una situazione di equilibrio, ma a volte ci possiamo sentire talmente sopraffatti da avere bisogno di un supporto professionale.
Quali sono gli obiettivi del sostegno?
Prendere consapevolezza
Esplorare e inquadrare in modo chiaro la situazione di sofferenza attuale, definendo i contorni del problema nel momento presente.
Rintracciare le risorse
Individuare e mappare le risorse personali e ambientali a propria disposizione che possono essere mobilitate per far fronte al disagio.
Ristabilire l'efficacia
Attivare passi concreti per attingere a tali risorse, ristabilendo, passo dopo passo, un senso di efficacia personale e di sereno equilibrio nella propria vita.
Domande Frequenti
Temo di trovarmi in una situazione in cui potrei dipendere da lei, sarò libero di terminare il percorso?
La libertà di iniziare, proseguire o terminare il percorso psicologico è sempre salvaguardata. Va detto che chiunque inizi un sostegno o una terapia ha comprensibilmente dei timori ed ognuno ha le proprie specifiche e significative paure. Quando ci accorgeremo della presenza di qualche timore, sarà fondamentale poterli esprimere pienamente. Un percorso psicologico, come qualunque relazione, deve basarsi sulla reciproca fiducia per non essere inevitabilmente destinato a fallire.
Potrà prescrivermi dei farmaci?
No, solo i medici possono prescrivere i farmaci. Il supporto psicologico cerca di agire sulle cause e sulle risorse personali, mentre gli psicofarmaci agiscono principalmente sul sintomo fisiologico. Se lo riterremo necessario, potremo discutere della possibilità di ricorrere anche ad una consultazione psichiatrica: se richiesto posso indicare dei nominativi di autorevoli psichiatri di mia fiducia con i quali collaboro.
Con che frequenza ci vedremo?
Dipende da caso a caso. Una psicoterapia standard in genere prevede una frequenza di una volta a settimana. Una frequenza più sporadica (come una volta ogni due settimane o mensile) è più tipica proprio di interventi di supporto psicologico o di consulenze che mirano ad attutire gli effetti di una crisi in atto, oppure della fase finale di un percorso che si sta avviando alla chiusura.
Cosa faccio per garantire la vostra privacy?
Se immaginate di dover sostenere una consulenza con uno psicologo potreste pensare che dover raccontare così tanto di sé ad un estraneo sia complicato, e sicuramente per molti lo è, ma sarà mia cura mettervi a vostro agio, rispettando i vostri tempi e favorendo la vostra apertura con fiducia.
Per ciò che riguarda invece l’aspetto più formale, l’articolo 11 del Codice Deontologico degli psicologi obbliga ogni professionista ad osservare il segreto professionale attenendosi alla più rigorosa riservatezza. Le informazioni confidenziali non potranno essere rese pubbliche se non con il vostro consenso scritto. Fanno eccezione a questa norma le situazioni in cui sia a repentaglio la vostra vita o quella altrui, come nei casi di abuso, violenza o trascuratezza di bambini.